Mesoterapia

La Mesoterapia tricologica è una tecnica non invasiva che consiste nell'iniettare piccole quantità di sostanze nutrienti, vitamine, minerali e farmaci direttamente nel cuoio capelluto. Il farmaco scelto dal medico specialista  viene iniettato in pochi minuti sulle aree colpite da diradamento tramite micro iniezioni direttamente nel cuoio capelluto.

La terapia non è dolorosa, viene effettuata con microago singolo , non ci sono arrossamenti e il paziente può ritornare immediatamente alle normali attività; dovrà solo evitare attività sportiva, sudorazione intensa e il lavaggio dei capelli per qualche ora dopo il trattamento per permettere al farmaco di assorbirsi al meglio. Come in tutti gli altri trattamenti tricologici l’obiettivo della terapia intradermica è migliorare, ripristinare e mantenere la densità dei capelli promuovendo l’anagen, ritardando il catagen in questo modo prevenendo e invertendo la miniaturizzazione dei capelli. 

Con il trattamento mesoterapico possiamo migliorare la vitalità cellulare ed effettuare un doppio stimolo; da una parte meccanico (passaggio dell’ago fino al derma medio-profondo) e dall’altra parte uno stimolo chimico (rilascio di una piccolissima quantità di sostanze bioattive nelle specifiche aree del cuoio capelluto). 

La combinazione di differenti trattamenti medici permette di ottenere il risultato desiderato. 

La mesoterapia intradermica permette nel modo più efficace di ottenere di stimolare la vitalità cellulare regolarizzando i processi di respirazione cellulare e di bloccare i radiali liberi; inoltre aiuta a ripristinare l’equilibrio e l’ambiente fisiologico sia del cuoio capelluto che dell’unità follicolare. 

L’acido ialuronico è un componente fondamentale della matrice extracellulare e grazie alle sue caratteristiche fisico-chimiche, idrofile e di segnalazione è coinvolto attivamente in moltissimi processi biologici (migliora il turnover tissutale, stimola la migrazione, la differenziazione, la proliferazione cellulare). Da una parte, è necessario per la biorivitalizzazione del cuoio capelluto (stimola i fibroblasti e la sintesi del collagene, dell’elastina e HA) e nello stesso tempo crea un micro e macroambiente favorevole per lo sviluppo dei follicoli piliferi migliori. Gli aminoacidi come arginina ,ornitina, citrulina, tirossina, sono i precursori delle proteine e necessari per la biosintesi di melanina.

La carenza degli aminoacidi, vitamine e minerali a livello cutaneo è spesso presente in caso di telogen effluvium. Spesso l’unico segno di carenza locale degli aminoacidi (lisina, leucina, cistina, istidina, biotina…) nella cute e nei tessuti sottostanti si presenta sotto forma della caduta dei capelli. In questi casi a volte è sufficiente la somministrazione intradermica di un farmaco a base di aminoacidi e vitamine per risolvere la sintomatologia con due-tre trattamenti. In alcuni casi basta somministrare i peptidi biomimetici specifici con vitamine e minerali a livello intradermico.

Per la salute del cuoio capelluto e per la crescita della fibra capillare in dosi fisiologiche sono indispensabili anche minerali come calcio, manganese, rame, potassio, zinco, selenio, iodio, ferro. Inoltre, per il metabolismo cellulare fisiologico servono anche fattori di crescita, coenzima, vitamine del gruppo B, glutatione. 

Per esempio nel caso dei capelli “stressati”( assottigliamento della fibra capillare, perdita della lucentezza e del volume) possiamo con 2- 4 trattamenti mesoterapici diminuire la caduta dei capelli, migliorare la compattezza, lo spessore e la luminosità.

Nel caso di capelli sfibrati, deboli, privi di vita possiamo “nutrire” il cuoio capelluto con l’acido ialuronico, polinucleotidi, aminoacidi (come biotina, cistina, lisina, metionina) vit C, zinco, rame, selenio.

In caso di diradamento dei capelli possiamo utilizzare polinucleotidi da soli o in combinazione con acido ialuronico somministrati per via intradermica. I polinucleotidi stimolano i processi di rigenerazione tissutale, riducono lo stress ossidativo, stimolano la vascolarizzazione della cute e dei tessuti sottostanti compresa la papilla dermica. I polinucleotidi attivano il recettore adenosina A (recettori A2 purinergici) esercitando una doppia azione mediante l’attivazione del metabolismo cellulare sia del cuoio capelluto che del follicolo pilifero. La somministrazione per via intradermica dei Polinucleotidi non solo protegge il DNA dai danni di fotoaging ed in particolar modo dai raggi UV, ma anche aiuta la formazione del DNA stesso, ripristinando la fisiologica proliferazione cellulare e la regolazione della crescita.

In caso di capelli crespi o troppo grassi l’iniezione della tossina botulinica tipo A nel cuoio capelluto rafforza i capelli, diminuisce l’attività delle ghiandole eccrine e sudoripare, riduce la contrattilità del muscolo pilifero, migliorando la circolazione sanguigna locale e come conseguenza anche l’ossigenazione del follicolo pilifero. 

La tossina botulinica può essere utilizzata in caso di alopecia androgenetica maschile, femminile e anche in presenza di ipersudorazione del cuoio capelluto. Anche basse dosi di dutasteride permettono di aiutare in modo efficace le persone e di ridurre i tempi di guarigione della caduta dei capelli sia in caso di telofen effluvium, che in caso di alopecia androgenetiche femminile e maschile.

Le due molecole più prescritte al mondo per il trattamento dell’alopecia androgenetica sono il minoxidil e la finasteride. Questi due farmaci richiedono una assunzione nel lungo periodo (anni) per continuare ad essere efficaci, e alcuni pazienti rifiutano di proseguire una terapia farmacologica per anni per il trattamento di una “condizione estetica” come la calvizie. Questo accade per scarsa voglia di seguire a lungo termine la terapia o per timore di sviluppare effetti collaterali.
Nei pazienti che non possono o non vogliono assumere la finasteride per bocca, una valida alternativa è rappresentata dall’utilizzo della mesoterapia con dutasteride. 

Cos’è la dutasteride

La dutasteride è una molecola simile alla finasteride  ma più potente, in quanto in grado di bloccare entrambe le isoforme di 5 alfa reduttasi, sia la tipo I che la tipo II. Inoltre la sua emivita, ossia il tempo che occorre perché la sua 

concentrazione nel sangue si riduca alla metà del valore iniziale, è molto più lunga rispetto a quella della finasteride (4 settimane vs 6-8 ore).
In Italia la dutasteride è approvata unicamente per il trattamento della ipertrofia prostatica benigna, tuttavia viene da anni utilizzata off-label (fuori indicazione del foglietto illustrativo) per il trattamento della alopecia androgenetica, in quanto in grado di ridurre significativamente la produzione di DHT, la molecola responsabile dell’assottigliamento dei capelli.
La mesoterapia con dutasteride è molto utilizzata all’estero, specialmente in Spagna, Portogallo e Turchia, per il trattamento della calvizie, ma si sta imponendo negli ultimi anni anche in Italia.

 

Come si svolge una seduta di mesoterapia con dutasteride

Previa applicazione di ghiaccio o anestetico topico, al paziente vengono eseguite delle piccole punturine su tutte le aree diradate del cuoio capelluto. Vengono usati aghi piccolissimi, pertanto il dolore è minimo e non vi è sanguinamento. Una seduta dura circa 20-30 minuti.